Tante incognite: certezza Sartori
Primo mese a 1 €
Il supergallo della Reggiana Boxe ha esordito nei professionisti. La coppa di miglior dilettante della serata la conquista Davide Martelli
Si è chiuso con una grande partecipazione di pubblico il 29° Memorial Bondavalli, andato in scena sabato. Le previsioni di maltempo hanno costretto la Reggiana Boxe Olmedo a spostare all’ultimo momento la manifestazione dalla tradizionale piazza San Prospero al coperto del Palahockey Fanticini. Il cambio di sede non ha fermato i reggiani, che hanno riempito platea e spalti. Anche lontano dal centro storico la serata ha mantenuto il suo spirito: il pugilato portato davanti alla città, nel nome di Gino Bondavalli, a cui la società dedica la manifestazione da ventinove anni. La casa storica resta piazza San Prospero, dove il Memorial tornerà per il trentennale. Ad aprire il programma gli otto incontri dilettantistici, con i pugili della Reggiana opposti ad avversari di Bologna e di Lugo di Romagna. Alexandru Gheorghita (Elite, 65 kg) ha spinto forte nella prima ripresa contro Giovanni Gessini (Bolognina Boxe), poi ha pagato il calo nei due round successivi e ha ceduto ai punti. Pronto riscatto per i colori reggiani con Aldo Rota (Elite, 60 kg), che ha superato ai punti Nicli Plescu (Boxe Le Torri) con una boxe pimpante, sempre in movimento sulle gambe dentro e fuori dalla misura. Equilibrato e deciso da un verdetto molto stretto il match del giovanissimo Adam Taormina (Under 15) con Omar Chaouani (Bolognina Boxe), finito in parità. Giacomo Gariano (Elite, 70 kg) ha faticato a fare volume di colpi e si è arreso ai punti a Massimo Montanari (Boxe Lugo), bravo a sfruttare le leve lunghe. Tra le donne, Anastasia Cresci (Elite, 60 kg) ha accusato il caldo ma ha gestito il match con il movimento del tronco, imponendosi ai punti su Dayla Ottani (Ferraro Boxe). Prova di spessore per Bilal Arif (Elite, 70 kg): boxe di qualità, ottima scelta di tempo e vittoria netta ai punti su Ferdinando Tocco (Boxe Lugo). Kristian Shevchuk (Under 19, 70 kg) ha disputato un incontro equilibrato e di grande lettura tattica con Prince Onaifo (Boxe Le Torri), un match per palati fini che il verdetto dei giudici non ha premiato: sconfitta ai punti. Il miglior incontro di giornata tra i dilettanti lo ha offerto Davide Martelli (Elite, 75 kg), con un pressing costante alla corta distanza e un gancio destro che ha piegato Ismail Houanti (Circolo Dozza). Per Davide la coppa di miglior pugile dilettante della serata. Riflettori poi sui tre match professionistici, tutti chiusi con il successo dei portacolori reggiani. Nei pesi supergallo, sulle sei riprese, Mouchine Sabri ha esordito tra i professionisti contro Bacho Jintcharadze (Georgia), avversario duro e dal destro pericoloso, come racconta un record ricco di ko. Sabri ha condotto un match intelligente e ha firmato un debutto convincente, con vittoria netta ai punti. Nel Torneo Nino Benvenuti, riservato ai professionisti di terza serie, tra i superpiuma Manuel Cucci ha confermato la propria preparazione: pressione costante e grande attenzione difensiva contro Salvatore Di Stefano (Sicula Boxe Palermo). Il pugile siciliano, in difficoltà già dalla seconda ripresa, si è ritirato per un infortunio al ginocchio, consegnando a Cucci la vittoria per abbandono. Ancora supergallo, e ancora Torneo Nino Benvenuti, per il match più spettacolare della serata: Arnaldo Marku contro Herian Piacentino (Thunder Boxing Genova). Una battaglia di scambi ravvicinati e colpi durissimi fin dalla prima ripresa, con Marku più incisivo e capace di aggiudicarsi le riprese con verdetti quasi unanimi. Applausi anche per l’avversario, coriaceo e di ottima scuola.











