Roma, 18 nov. (askanews) – I parlamentari e i membri della Camera dei Lord corrono un rischio importante di spionaggio da parte della Cina. L’avvertimento è stato lanciato dall’MI5, l’agenzia per la sicurezza interna e il controspionaggio del Regno Unito. Lo scrive la BBC.
Il presidente della Camera dei Comuni, Lindsay Hoyle, e il suo omologo alla Camera dei Lord, Lord McFall, hanno riferito di un nuovo “allarme spionaggio” emesso dai servizi di sicurezza britannici. Lindsay ha scritto ai parlamentari, informandoli che agenti di Stato cinesi sono “implacabili”, nel tentativo di “interferire con i nostri processi e influenzare l’attività del Parlamento”.
Il ministero della Sicurezza cinese sta inoltre “contattando attivamente le persone della nostra comunità”, con l’obiettivo di “raccogliere informazioni e gettare le basi per relazioni a lungo termine, utilizzando siti di networking professionali, agenzie di reclutamento e consulenti che agiscono per loro”.












