E'iniziata la caccia all'arma. Come ordinato la settimana scorsa dal pm Mario Bendoni, questa mattina alle 10 e 30 sono iniziate, dalla zona del cimitero di Collegno, le ricerche del coltello usato per l'omicidio di Marco Veronese. A guidare i carabinieri e il pm, scortato dalla penitenziaria, è Michele Nicastri, reo confesso.
Aiuterà gli investigatori a cercare l'arma insanguinata che ha buttato nei pressi della Dora 'in maniera volontaria', come scritto dal pm.
Nicastri è accompagnato dai suoi avvocati, Chiara Gatto e Luca Calabro'. Fin dal fermo, del 3 novembre, ha detto: «Dopo avere colpito Veronese sono tornato a casa, ho messo i vestiti insanguinati in un sacco che poi ho buttato. Il coltello l'ho gettato nelle fronde vicino al fiume, mi pare nella zona del cimitero di Collegno, verso l'Ikea».
Veronese è stato ammazzato con almeno 24 coltellate la notte del 23 ottobre in via Sabotino, davanti alla palazzina in cui viveva con i genitori.






