La mattina era iniziata con la promessa di una domenica lenta, fatta di coperte e silenzio. Ma per Sarah Michel, del New Hampshire, la quiete è durata esattamente fino al momento in cui il suo giovane gatto Rupert ha deciso di trasformare il ripiano della finestra in un campo di gioco.

L’incidente domestico

Rupert, un trovatello di otto mesi, ama arrampicarsi sulle veneziane sopra il letto. Quel giorno, però, un passo in falso è bastato a farlo scivolare giù, precisamente sul viso della sua umana. Spaventato per la caduta, il gatto ha tirato fuori le unghie posteriori e, senza volerlo, ha lasciato sulla guancia e sull’arcata sopracciliare di Sarah due profondi graffi. “Ho sentito subito dolore, ho portato la mano all’occhio e, quando l’ho tolta, era piena di sangue”, racconta la donna. Accanto a lei c’era il fidanzato, che è balzato dal letto preso dal panico. Nel giro di pochi secondi erano già in macchina, diretti al pronto soccorso più vicino.

La paura più grande? Le foto di fidanzamento

Seduta in sala d’attesa, Sarah si è guardata allo specchio: oltre alle due ferite profonde, aveva anche un evidente occhio nero, provocato dalla caduta della persiana che Rupert stava scuotendo. È allora che le è venuto in mente l’appuntamento imminente: il servizio fotografico di fidanzamento, previsto appena qualche giorno dopo. “Mi sono spaventata ancora di più pensando a come sarei apparsa nelle foto”, racconta. Per fortuna, i medici sono riusciti a chiudere i tagli con la colla chirurgica, evitando i punti. Una buona notizia che ha ridato fiato alla giovane coppia.