Madre e figlia, vite parallele e tanti successi. Maria Rosa Quario racconta se stessa, attraverso Federica Brignone: passato e presente del nostro sci
di Deborah Ameri
La mamma è un’ex campionessa, la figlia ha vinto la Coppa del mondo 2025. Hanno in comune curve e velocità, cadute e rinascite. E, naturalmente, la neve. La prima è Maria Rosa Quario, protagonista della Valanga Rosa degli anni Ottanta, la seconda è Federica Brignone, sciatrice italiana più vincente di sempre, che dopo il grave infortunio di aprile potrebbe tornare alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Quario si era ritirata prematuramente a 24 anni, per trent’anni ha fatto la giornalista e adesso che anche la sua seconda carriera è terminata, ha deciso di ripercorrerla, insieme a quella di Fede, come la chiama lei, nel memoir Due vite. Lo slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone (edizioni Minerva).
Scrivendo ha provato più nostalgia o gioia?
"Nessuna nostalgia, mi sono divertita a rileggere i diari di tanti anni fa. Dopo essermi ritirata dal giornalismo avevo molto tempo a disposizione e ho iniziato a scrivere questo libro, pensavo di autopubblicarlo e regalarne qualche copia agli amici una volta che Fede si fosse ritirata. Ma lei non si ritirava mai…".






