VPN: cos’è, come funziona e qual è l’utilità per l’utente
Durante la navigazione su Internet, si inviano e ricevono dei «pacchetti di dati»: questi ci consentono di fruire dei contenuti, inviare messaggi, fare videochiamate e di svolgere tutte le altre tipiche attività quando siamo connessi in rete.
Il contenuto dei pacchetti, quando le connessioni sono crittografate, non è decifrabile dagli sconosciuti. Esistono però alcuni «dettagli tecnici», come gl’indirizzi IP tra cui avviene la comunicazione, che restano visibili dagli altri: ed è per questo che si usano le VPN.
Le Virtual Private Network, infatti, creano una sorta di «galleria» dentro le quali vanno avanti e indietro i pacchetti di dati (tecnicamente si parla di «tunneling»). Ecco perché ciò che viene trasmesso tramite VPN, come ad esempio il nostro «IP reale», non è visibile all’esterno.
Per funzionare, una virtual private network ha bisogno di server ai quali gli abbonati si connettono tramite le credenziali. Tanto più questa rete è capillare nei continenti/paesi, quanto più è possibile approfittare di tutto il potenziale offerto globalmente dal web.










