Stilato per la prima volta un atlante completo dei geni (pan-genoma) e dei caratteri di interesse agronomico (pan-fenoma) della melanzana (Solanum melongena).
L'analisi, che ha permesso di ricostruire la storia dell'ortaggio aprendo nuove prospettive per la sua selezione futura, è stata pubblicata sulla rivista Nature Communications.
La ricerca, frutto di una collaborazione internazionale che coinvolge ventiquattro ricercatori e ricercatrici di sette Paesi, è stato coordinato da Lorenzo Barchi, docente dell'Università di Torino (dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari -Disafa), Björn Usadel del Centro di ricerca di Jülich e dell'Università Heinrich Heine di Düsseldorf (Germania), e Giovanni Giuliano dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea, Italia).
Lo studio prende avvio da una collezione mondiale di oltre 3.400 varietà di melanzane e dei loro progenitori selvatici.
L'analisi di questo patrimonio genetico ha permesso di ricostruire la storia della domesticazione della specie in India e nel Sud-Est asiatico, e di seguirne la diffusione lungo le rotte commerciali antiche che collegavano il Medio Oriente, l'Europa e l'Estremo Oriente.






