Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Una notte di piogge eccezionali mette in ginocchio il Goriziano e la pianura orientale friulana: case sommerse dal fango, allagamenti diffusi e oltre duecento interventi dei vigili del fuoco
È a Brazzano di Cormòns che si registra il punto più critico dell’ondata di maltempo che ha investito il Friuli Venezia Giulia. Una frana ha colpito in pieno un’abitazione in via San Giorgio, provocandone il crollo. I vigili del fuoco, affiancati dai volontari della protezione civile, hanno estratto viva una persona, trasferita all’ospedale di Udine con una frattura a una gamba. Ma il lavoro dei soccorritori non è terminato: due persone risultano ancora disperse. Per cercarle è stata mobilitata una macchina dei soccorsi senza precedenti che vede impegnati pompieri, tecnici specializzati e squadre cinofile.
La complessità del crollo ha richiesto il supporto di unità specialistiche. A Brazzano sono arrivati i soccorritori fluviali dei comandi di Trieste e Pordenone, oltre agli operatori dei vigili del fuoco di Udine e Gorizia già all’opera fin dalle prime ore. Sul posto anche il nucleo regionale Gos, incaricato del movimento terra e dei lavori di messa in sicurezza, e le unità cinofile impegnate nella localizzazione dei dispersi. Dal Veneto è giunta la squadra Usar (Urban search and rescue), specializzata nelle ricerche tra le macerie. L’area resta isolata e sotto monitoraggio continuo a causa dell’instabilità del terreno.














