Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il vicepremier: "L'ex governatore in Parlamento con le suppletive. Se vuole..."
Ora la proposta è esplicita. Matteo Salvini ha deciso di mettere sul tavolo, pubblicamente, l'ipotesi che Luca Zaia già capolista della Lega in Veneto in vista delle Regionali del 23-24 novembre possa candidarsi anche alle suppletive per il seggio alla Camera che si libererebbe in caso di vittoria di Alberto Stefani. "Se lo desidererà ha spiegato il leader del Carroccio i veneti potranno scegliere Luca per farlo venire in Parlamento".
Un'ipotesi che circolava da settimane, anticipata a inizio ottobre da il Fatto Quotidiano, e che ora diventa sostanza, un tassello politico vero, utile tanto al partito quanto, forse, allo stesso governatore uscente. Salvini insiste sul valore della figura di Zaia: "La sua esperienza sarà preziosa anche per Alberto. Non c'era un vice Zaia o un simil Zaia. Io penso che Luca sarà una grande risorsa per il Veneto, poi se desidererà". La formula resta sospesa tra incoraggiamento e pressione, lasciando intendere che la decisione finale spetterà al diretto interessato: rimanere a Venezia o "portare il Veneto a Roma".








