Il segretario quando ha capito che la sua maggioranza non aveva i numeri per confermare la decisione del Collegio di Garanzia ha preferito non presentarsi facendo saltare l’assemblea. Ovviamente la scelta del segretario non è piaciuta e alcuni membri dell’assemblea hanno voluto esprimere plasticamente il loro disappunto. Manuela Zambrano si è collegata da remoto vestita da fantasma, una citazione della celebre protesta di Magi che si presentò in Parlamento con un lenzuolo addosso per protestare contro il silenzio del governo Meloni sui referendum di giugno. Bruno Gambardella ha optato invece per un più sobrio cartello con su scritto: «Questi fantasmi».
La magia di Magi rifà il "fantasma" per non perdere la guida di +Europa
Alla fine la resa dei conti non c’è stata perché i conti a Magi non tornavano. Ma andiamo con ordine. Ieri ci doveva essere l&rsqu...






