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La rappresentante dalla Georgia è sempre stata una sostenitrice della dottrina American First, ma negli ultimi giorni ha rotto con il presidente. Dalla politica estera al caso Epstein: ecco cosa c'è dietro la rottura
C'è stato un tempo in cui Marjorie Taylor Greene era la sostenitrice MAGA più agguerrita di tutti. Ma oggi tra lei e il presidente volano minacce e insulti. La deputata della Georgia, eletta per la prima volta al Congresso nel 14 distretto nel 2021, ha ingaggiato una battaglia senza esclusione di colpi contro il tycoon in una rottura a destra che fa suonare diversi campanelli d'allarme in casa repubblicana e in tutto il mondo conservatore. In una serie di post sul suo social Truth, Trump ha bollato Taylor Greene come "pazza" sostenendo che nelle midterm dell'anno prossimo dovrebbe essere sostituita, definendola anche "traditrice". Lei ha risposto in modo piccato: "Mi ha attaccato e ha mentito su di me".
La lite ha poi preso anche una piega inquietante ha detto della deputata, che sui social si è detta preoccupata per la propria sicurezza perché “le minacce contro di me sono alimentate e incitate dall'uomo più potente del mondo”. Ieri, Trump le ha trovato un nuovo soprannome, chiamandola 'Marjorie Taylor Brown', perché “l'erba verde diventa marrone quando inizia a marcire!”. “Credo nel popolo americano più di quanto creda in qualsiasi leader o partito politico e il popolo americano merita molto di più di come è stato trattato da entrambi gli schieramenti politici”, ha aggiunto la deputata Maga nel suo post.















