TREVISO - Prima di tutto viene il valore culturale intrinseco. Ma una grande mostra può costituire anche una potente fonte di indotto per l'economia locale e di promozione per il territorio. Non è un caso che le categorie produttive guardino con particolare attesa all'esposizione "Da Picasso a Van Gogh", aperta al pubblico da domani a Santa Caterina.

In primis, ovviamente, i settori più direttamente interessati dal flusso di visitatori che il viaggio nell'arte ideato e curato da Marco Goldin promette di alimentare nel capoluogo della Marca e non solo. «Questo appuntamento culturale è un grande volano per tutta la città, e sicuramente per il turismo e per il commercio - conferma Federico Capraro, presidente di Ascom Confcommercio Treviso - Per questo è stato subito accolto con grande entusiasmo da parte nostra».

Le imprese cittadine del terziario, anzi, sono pronte a dar vita a iniziative concrete per cogliere le opportunità date dalla presenza di visitatori: dalla danzatrice di Matisse allo scorcio della strada di Tahiti di Gauguin, dalla giovanetta intenta a cogliere un fiore da un siepe di Courbet, fino, naturalmente, al falciatore tra i covoni di grano di Van Gogh, oltre 300 sagome con alcuni dei soggetti dei quadri più iconici in mostra campeggeranno nelle vetrine di negozi e pubblici esercizi trevigiani. «Per invitare chi passeggia per la città a entrare nelle nostre attività commerciali e, al tempo, ricordare di andare a visitare l'esposizione», spiega Capraro. Non solo, i visitatori della rassegna potranno godere di sconti e promozioni ad hoc per i loro acquisti in città. Insomma, l'obiettivo è «creare uno scambio vincente tra mondo della cultura e del commercio».