La "carezza del Papa" arriva a registi, attori e maestranze del mondo del cinema che in questi mesi stanno vivendo momenti di preoccupazione per il futuro tra i cinema svuotati e i tagli al settore previsti nella manovra, durante l'udienza al Vaticano.

"Le sale cinematografiche vivono una preoccupante erosione che le sta sottraendo a città e quartieri.

E non sono in pochi a dire che l'arte del cinema e l'esperienza cinematografica - ammonisce senza mezzi termini Leone XIV - sono in pericolo. Invito le istituzioni a non rassegnarsi e a cooperare per affermare il valore sociale e culturale di questa attività". E lancia anche il forte appello affinché "il vostro cinema resti sempre un luogo d'incontro, una casa per chi cerca senso, un linguaggio di pace. Che non perda mai la capacità di stupire, continuando a mostrarci anche un solo frammento del mistero di Dio".

I circa centosessanta professionisti del settore presenti - tra cui Liliana Cavani, Stefania Sandrelli, Monica Bellucci, Sergio Castellitto, Matteo Garrone, Ferzan Ozpetek, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Luca Barbareschi, Stéphane Brizé, Gus Van Sant, Abel Ferrara, Viggo Mortensen ma anche i premi Oscar Spike Lee - che a fine udienza ha donato al Papa una maglia Nba con la scritta "Pope Leo 14" - e Cate Blanchett e Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo - rimangono colpiti e chiedono che il appello venga ascoltato.