Il centro olistico Soyuka, in India, frequentato anche da Carlo e da Emma Thompson, integra ayurveda, omeopatia, naturopatia, yoga, counselling. E “bagni di luna”
di Olga Noel Winderling
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Secondo il Telegraph, Camilla Parker Bowles ci è già stata nove volte: si tratta di Soukya - più che una Spa un centro di guarigione olistico a Bangalore, nell’India meridionale - immerso in trenta acri di terreni bio certificati. Con lei, spesso c’era l’amica Catherine Goodman - mostre sold out a New York e co-fondatrice della Royal Drawing School – e talvolta Carlo III, confermando anche nei fatti il noto apprezzamento dei reali inglesi per la medicina integrata. Qui per altro possono arrivare in forma privata, senza cerimoniali, e alloggiare nella Suite Presidenziale: 230 metri quadri, foto incorniciate delle visite precedenti e un protocollo di sicurezza che resta fuori dall’inquadratura.
La privacy è ovviamente garantita a tutti gli ospiti, i cui nomi trasformerebbero qualsiasi Spa di lusso in un club dilettantistico: da Desmond Tutu (premio Nobel per la Pace nel 1984), che qui affrontò un percorso di cura, all’attrice Emma Thompson. Dai manager delle élite indiane ai grandi nomi del business internazionale, che arrivano per motivi meno glamour del semplice “benessere”: spesso infatti di tratta di esaurimenti, depressioni, dipendenze, malattie autoimmuni, tumori. Soukya insomma non è una fuga, ma un ospedale specializzato con l’apparenza di un giardino botanico in cui si intrecciano ayurveda, naturopatia, yoga, meditazione e counselling fondato dal dottor Issac Mathai, M.D., carismatico omeopata e pioniere dell’approccio integrato. A sua moglie Suja Issac, Ph.D. in Nutrizione, è affidata la supervisione scientifica delle terapie.






