Il virus selvaggio della poliomielite è stato trovato nelle fogne ad Amburgo, in Germania: lo ha riferito a Reuters il principale ente sanitario del Paese. Non una buona notizia, visto che si tratta di una malattia potenzialmente letale. Tra l'altro, gli ultimi casi di infezione da poliovirus selvaggio registrati in Germania risalgono a più di 30 anni fa. Questo, inoltre, rappresenta il primo risultato da quando, nel 2021, è iniziato il monitoraggio sistematico delle acque reflue nel Paese. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), ad oggi nessun Paese può considerarsi del tutto immune alla diffusione della poliomielite.
Il rischio per la popolazione generale, in ogni caso, rimane "molto basso" grazie all'ampia copertura vaccinale e al fatto che i rilevamenti nelle acque reflue risultano "sporadici". Oggi la poliomielite è una malattia virale che può causare paralisi o morte, ma è prevenibile proprio attraverso la vaccinazione. Le forme esistenti al momento sono due: quella selvatica, presente solo in Afghanistan e Pakistan; e quella derivata dal vaccino. Quest’ultima può emergere soprattutto in Paesi con scarsa copertura vaccinale. L’Oms ha ricordato che gli ultimi episodi di rilevamento del virus selvaggio nel continente risalgono al 2010, in Russia e Tagikistan, e al 2007, in Svizzera.







