"La commissaria europea Kallas ci ha fornito un dato importante: gli attacchi russi si rivolgono nel 93% dei casi contro obiettivi civili.

Non c'è nulla di militare". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, in conferenza stampa a Berlino alla fine del vertice E5 sulla difesa, al quale partecipano Germania, Francia, Italia, Polonia e Gran Bretagna.

"Si tratta di una guerra della Russia contro i cittadini ucraini. E l'Europa lo ha capito dal primo momento", ha continuato. "Per questo siamo al fianco delI'Ucraina", ha detto, sottolineando che la guerra va avanti solo "per la volontà di espansione di Putin" e aggiungendo che "dobbiamo unire le forze per un'Europa della difesa".

"La crescita degli investimenti della Germania sulla difesa è una garanzia per i cittadini europei", ha affermato ancora il ministro sottolineando poi che gli sforzi di ogni paese europeo nel settore valgono anche per gli altri.

Con la guerra ibrida, ha aggiunto, "abbiamo a che fare con un nuovo terreno di conflitto, che mette in difficoltà tutto il paese. Pensate cosa significa un attacco cyber che colpisce un gruppo bancario o le poste il giorno in cui devono dare le pensioni. È un tema di cui non ci rende conto perché non ha ancora toccato il quotidiano grazie alla nostra capacità di reagire e di fermare questi attacchi".