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Il punto del Prof. Massimiliano Caprio, Resp. Lab. Endocrinologia Cardiovascolare IRCCS San Raffaele Roma e ordinario di Endocrinologia all’Università Telematica San Raffaele, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete: "La sfida è personalizzare la cura e prevenire con la medicina di precisione e gli screening genetii"
Si parla del diabete non più come di una sola malattia, ma di un insieme di condizioni molto diverse tra loro. Cosa significa, e perché è importante comprenderne l’eterogeneità?
Negli ultimi anni abbiamo capito che il diabete comprende uno spettro di patologie estremamente eterogenee, un insieme di condizioni diverse per cause, fisiopatologia e manifestazioni cliniche. Parliamo di forme che variano per età d’esordio, risposta ai farmaci, rischio cardiovascolare e complicanze. Riconoscere questa eterogeneità è fondamentale per passare da una cura “uguale per tutti” a una medicina personalizzata che consenta di scegliere il trattamento più efficace per ogni persona, prevenendo meglio le complicanze e migliorando la qualità di vita. La terapia farmacologica del diabete è in continua evoluzione.










