Spalle cadenti, dolori alla schiena, difficoltà a tenere la postura eretta, scapole sporgenti. I bambini delle elementari hanno bisogno di educazione posturale a scuola. Non è più questione di zainetto pesante. È il risultato delle ore che passano su tablet e telefonini e quelle tolte ai giochi in cortile o al parco, che un tempo rappresentavano un’importante forma di esercizio fisico naturale.

“Stanno diventando sempre più sedentari. Negli ultimi anni stiamo assistendo a un incremento significativo di disturbi posturali legati allo scarso movimento fisico e all’uso prolungato di dispositivi tecnologici. Il fenomeno del ‘text neck’, ovvero la flessione prolungata del capo per guardare in basso verso lo schermo del telefono, sta diventando un’emergenza sanitaria nei giovani”, parole chiare quelle di Luca Bernardo, direttore del dipartimento di Medicina dell'Infanzia e dell'Età Evolutiva dell'ASST. Fatebenefratelli-Sacco-Buzzi.

Text neck

La flessione prolungata del capo per guardare in basso verso lo schermo di un tablet o telefonino può dare problemi alla schiena e al collo con ernie del disco e anomalie radiografiche della colonna vertebrale. Nel lungo periodo può portare negli adolescenti alla diminuzione della densità ossea delle vertebre cervicali.