La fine dell’autunno è ancora magica quando sul Trenino del Bernina si percorre la tratta ferroviaria che collega Tirano, in Italia, a Pontresina, in Svizzera, attraversando un paesaggio alpino mozzafiato. Il viaggio, che dura circa 2 ore e 30 minuti, include il passaggio per fermate come il viadotto elicoidale di Brusio e il punto più alto, l’Ospizio Bernina, a oltre 2.250 metri di altitudine. E ancora l’Alp Grüm, con la sua vista panoramica sulla valle e sui ghiacciai, e Ospizio Bernina (la stazione più alta a oltre 2000 metri), per ammirare il suggestivo Lago Bianco e il Lago Nero. Durante il percorso si possono ammirare le cime che fanno da corona alla Valle di Poschiavo. Arrivati al Passo del Bernina, il panorama diventa superlativo, si vedono le grandi cime che superano i 4.000 mt che sono imbiancate. E poi arriva la bella discesa verso Pontresina e da qui alla scoperta de la Val Roseg oppure del lago di Staz. St. Morizt è vicinissima e così l’incantevole borgo di Silz, un’altra escursione da fare in questo ipotetico itinerario. Quest’anno la stagione del foliage, complice le alte temperature, non si è ancora conclusa e a bordo del treno è incantevole lo spettacolo dei larici rossi che si gettano nelle acque dei piccoli laghi di montagna. Novembre è quel mese di transizione dove i colori sono ancora intensi, si spesso immersi nella quiete lontano dalla frenesia del turismo di massa e dove ci si può dedicare ancora ai percorsi a piedi a bassa quota
Paesaggi di fine autunno dal Treno del Bernina con tappa a Pontresina
Il viaggio da Tirano alla località dell’Engadina dura circa due ore e mezzo e passa attraverso il punto più alto, l’Ospizio Bernina, a oltre 2.250 metri di altitudine







