Nella stagione invernale, i bambini sono un facile obiettivo per virus e batteri. Tanti sono i motivi che li rendono più vulnerabili alle infezioni. A partire dai contatti ravvicinati all’asilo nido e presso le comunità in generali. E come ogni anno quello che si teme è che si crei una catena di contagi con il diffondersi di infezioni respiratorie nei bambini piccoli. Il che si traduce il più delle volte in malessere, febbre e giornate a letto. E non illudiamoci che se il bambino non ha patologie croniche se la riesca a cavare molto meglio dei più fragili di quelli nati prematuramente.
Il ministero della Salute sottolinea ad esempio che le forme severe o complicate di influenza rappresentano una minaccia anche per bambini altrimenti sani, non solo per le categorie “fragili”. Per questo motivo è importante da parte dei genitori essere informati su: modalità di contagio, segni di allarme, comportamenti preventivi, e quando rivolgersi al pediatra o recarsi in Pronto Soccorso.
Influenza d’autunno: i sei errori che facciamo ancora e come evitarli
DI IRMA D'ARIA
21 Ottobre 2025







