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14 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 11:07
Da quando è scoppiato il caso Clostebol, la scelta di Jannik Sinner è sempre stata chiara: non rispondere ad accuse e critiche. Questa volta però, dopo le nuove dichiarazioni strampalate di Novak Djokovic al controverso giornalistico britannico Piers Morgan, il coach Darren Cahill non ha resistito. Sulle sue storie Instagram è apparsa una citazione di Bill Bullard: “L’opinione è davvero la forma più bassa di conoscenza umana. Non richiede né responsabilità né comprensione. La forma più elevata di conoscenza è l’empatia, perché ci impone di mettere da parte il nostro ego e metterci nei panni di un altro essere umano”.
Il coach di Sinner non ha aggiunto altro, ma il riferimento a Djokovic è evidente, sia per tempistica, sia perché nella già citata intervista il serbo ex numero 1 al mondo aveva usato anche la parola “empatia“. Anche se le sue dichiarazioni più discusse sono state altre: “Quando è successo, sono rimasto sinceramente scioccato. Credo che non l’abbia fatto di proposito. Ma il modo in cui è stato gestito l’intero caso è pieno di campanelli d’allarme”, ha detto Djokovic nel podcast Piers Morgan Uncensored. E ancora: “C’è stata mancanza di trasparenza, incoerenza. E anche la comodità di una squalifica tra gli Slam, così da non perdersi nulla: è stato molto, molto strano”.












