Si è riunita a Roma l’Assemblea dell’Associazione GiULiA Giornaliste (l’acronimo sta per Giornaliste Unite Libere Autonome) per definire la linea politica per i prossimi due anni. È stato fatto il bilancio del biennio trascorso e tracciate le line di lavoro per il futuro. Al termine dell’Assemblea sono stati eletti i nuovi organismi dell’Associazione: Serena Bersani è presidente, Paola Rizzi vicepresidente, Roberta Lisi segretaria; la presidente ha indicato Alessandra Addari tesoriera.

Chiediamo a Stefanella Campana, fra le elette nel Comitato direttivo e impegnata da sempre nella lotta per i diritti delle donne: quali sono, nello specifico, le attività di GiULiA? Ci risponde: “L’Associazione esiste dal 2011, è nata soprattutto per promuovere un’informazione corretta e vigilare sull’uso del linguaggio, delle parole, sui mass media ma anche sui luoghi di lavoro, attraverso corsi di aggiornamento, indagini, e anche azioni dirette, denunce. Adesso siamo quasi 500 donne in tutta Italia, io ho fatto nascere la sezione piemontese. In Piemonte la Regione ci ha chiesto anche una grande indagine sulla disabilità. Cito la Regione perché abbiamo contatti istituzionali, veniamo invitate anche a Roma e in Europa, dove ci invitano di frequente per illustrare le nostre attività”. E per fare un esempio l’associazione GiULiA in questo momento è coinvolta in un importante progetto europeo sulla promozione delle donne nel mondo della tecnologia.