Pranzi e cene à la carte serviti direttamente in cella, ore libere per potersi allenare da sola in palestra, incontri con i visitatori fuori programma, in privato e con tanto di piccolo rinfresco.
La vita in carcere di Ghislaine Maxwell, la complice del finanziere pedofilo Jeffrey Epstein oggi diventata figura chiave nello scandalo che sta scuotendo la Casa Bianca, è molto diversa da quelle delle altre detenute.
Trasferita lo scorso agosto dalla Florida al carcere di "minima sicurezza" di Bryan, in Texas - che ospita altre donne di alto profilo come la fondatrice di Theranos Elizabeth Holmes - l'ex adescatrice di minorenni condannata a 20 anni gode di privilegi che le sue compagne di galera sognano. In diverse occasioni è riuscita a dormire in cella da sola invece che con altre tre detenute come previsto dal regolamento.
Ha diritto a qualche ora di pet therapy ogni giorno, oltre alla possibilità di ricevere, gratis invece di pagare 2 dollari e 50 come le altre carcerate, tutti i rotoli di carta igienica di cui ha bisogno. Per non parlare degli incontri con i suoi visitatori, organizzati nella cappella del penitenziario e con la possibilità di portare computer con i quali inviare documenti ed email per conto dell'ex socialité britannica 63enne. Un vero lusso se si considera che le altre detenute devono aspettare settimane prima di ricevere lettere o messaggi.






