Il regalo dell’Estonia non c’è stato. La Norvegia ha vinto 4-1 sugli estoni a Oslo e l’Italia (a meno di goleade al limite della fantascienza contro Moldova e la stessa Norvegia) giocherà i play-off (sorteggio il 20 novembre, il 26 marzo la semifinale, il 31 la eventuale finale) per andare al Mondiale del prossimo anno in Usa, Messico e Canada. Un diritto già acquisito nella gara vinta 3-0 contro Israele. Un quadro in via di definizione anche negli altri gironi, tanto che è possibile ipotizzare le possibili avversarie degli azzurri nella semifinale da giocare in casa in gara secca. Situazione ovviamente in via di definizione con le ultime gare dei gironi in corso: incidono sugli accoppiamenti anche i risultati della Nations League.
Svezia, brutti ricordi
Una delle quattro avversarie nell'urna numero 4, la fascia da cui uscirà l’avversaria destinata all'Italia, sarà quasi certamente la Svezia. Nel suo girone (B) ha solo un punto dopo 4 partite: ha pareggiato in Slovenia e poi perso due volte con il Kosovo e una con la Svizzera. Ultima a -6 punti dal Kosovo e con 6 gol in meno in differenza reti, ha una sola possibilità di arrivare seconda: battere Svizzera (fuori) e Slovenia (in casa) e sperare che il Kosovo perda due volte, con queste stesse avversarie. A quel punto raggiungerebbe il Kosovo e sarebbe decisiva la differenza reti. Una situazione non certo in linea con il blasone della squadra svedese: dopo l’esonero di Jon Dahl Tomasson (danese, ex attaccante del Milan), tocca ora all’inglese Graham Potter risollevare la situazione. La Svezia comunque è una squadra se non proprio da prendere con le molle, quanto meno da rispettare: basta pensare al potenziale offensivo con gli attaccanti Viktor Gyokeres dell'Arsenal e Alexander Isak del Liverpool, contesi l’estate scorsa da mezza Europa.














