Il consiglio di amministrazione di Enel ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025 con un risultato netto ordinario del gruppo nei nove mesi a 5.703 milioni di euro.

Era 5.455 milioni di euro nei nove mesi del 2024, +4,5%.

L'Ebitda ordinario è di 17.262 milioni di euro (17.1091 milioni di euro nei nove mesi del 2024, +0,9%) nonostante una riduzione dei margini in Italia, sia nel retail per i minori prezzi medi applicati ai clienti che nella generazione, prevalentemente per la minore disponibilità della risorsa idrica. Questa è stata più che compensata dal positivo contributo della Spagna e della America Latina.

Per l'esercizio 2025 si prevede un utile netto ordinario del gruppo lievemente superiore alla parte alta del range della guidance (compreso tra 6,7 e 6,9 miliardi di euro)". "Alla luce della solida performance - si legge in una nota - e della visibilità sull'evoluzione del business nell'ultimo trimestre dell'anno, la guidance per l'Ebitda ordinario di gruppo fornita ai mercati finanziari in occasione della presentazione del Piano Strategico 2025-2027 è confermata nel range compreso tra 22,9 e 23,1 miliardi di euro per l'esercizio 2025".