"La sicurezza è un tema reale per i cittadini e per chi amministra le città. Servono strumenti adeguati e personale formato: il taser può essere utile, ma va utilizzato solo se accompagnato da percorsi seri di addestramento e responsabilità". Lo ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo all'assemblea nazionale dell'Anci in corso a Bologna.

La prima cittadina ha sottolineato come "nelle grandi città la percezione di insicurezza sia spesso più alta della realtà dei numeri", ricordando che "le amministrazioni non possono essere lasciate sole nel fronteggiare fenomeni complessi come il disagio sociale, la microcriminalità e la gestione degli spazi pubblici". "Chiediamo - ha aggiunto Salis - che il Governo accompagni concretamente i Comuni con risorse e organici stabili. La sicurezza non è propaganda: è un servizio quotidiano ai cittadini e un investimento che riguarda le nostre comunità".

E Salis, è stata tra le protagoniste più applaudite della seconda giornata dell'assemblea. Il suo intervento sul tema della sicurezza, definito da molti sindaci "chiaro, pragmatico e fuori dalle logiche ideologiche", ha suscitato una forte reazione positiva nella platea.

Al termine del suo intervento in plenaria, numerosi amministratori locali l'hanno avvicinata per stringerle la mano, congratularsi e scattare selfie. Una vera e propria piccola folla si è raccolta attorno alla prima cittadina, diventata in pochi minuti uno dei volti più richiesti dell'assemblea.