Le Fiandre sono una piccola regione europea — hanno la stessa superficie del Trentino – Alto Adige — che ha imparato da tempo a costruire offerte turistiche efficienti, compatte e coerenti con le sue caratteristiche geografiche e culturali. Sembra facile ma non lo è, e in questa porzione settentrionale del Belgio in cui si parla fiammingo, la prima cosa che un viaggiatore nota è che si tratta di una terra che, con l’attuale Olanda, ha avuto un passato di grandi splendori. Nel Cinquecento, infatti, Bruges e Anversa erano tra le città più ricche del mondo, un po’ come le Firenze e Siena del XIII secolo, e i frutti di quella opulenza sono giunti sino a noi sotto forma di patrimonio artistico e monumentale. La premessa può essere utile per presentare la novità più importante per il 2026 delle Fiandre, che non a caso prenderà forma a Bruges. Nella città forse più amata dai turisti internazionali, fra i quali spiccano gli italiani, sta per aprire BRUSK (le maiuscole sono espressamente richieste). Di che si tratta? Il bello è che neppure i promotori hanno ancora deciso la sua definizione. Di sicuro sarà l’hub — oggi si usa questo termine… — del già ricco quartiere dei musei e di sicuro avrà dimensioni importanti, oltre 20mila mq.
A Bruges nel 2026 per scoprire BRUSK e partire a piedi o in bici per esplorare le Fiandre
Le Fiandre sono una piccola regione europea — hanno la stessa superficie del Trentino – Alto Adige — che ha imparato da tempo a costruire offerte turistiche efficienti, compatte e coerenti con le sue caratteristiche geografiche e culturali. Sembra facile ma non lo è, e in questa porzione settentrionale del Belgio in cui si parla fiammingo, la prima cosa che un viaggiatore nota è che si tratta di una terra che, con l’attuale Olanda, ha avuto un passato di grandi splendori. Nel Cinquecento, infatti, Bruges e Anversa erano tra le città più ricche del mondo, un po’ come le Firenze e Siena del XIII secolo, e i frutti di quella opulenza sono giunti sino a noi sotto forma di patrimonio artistico e monumentale. La premessa può essere utile per presentare la novità più importante per il 2026 delle Fiandre, che non a caso prenderà forma a Bruges. Nella città forse più amata dai turisti internazionali, fra i quali spiccano gli italiani, sta per aprire BRUSK (le maiuscole sono espressamente richieste). Di che si tratta? Il bello è che neppure i promotori hanno ancora deciso la sua definizione. Di sicuro sarà l’hub — oggi si usa questo termine… — del già ricco quartiere dei musei e di sicuro avrà dimensioni importanti, oltre 20mila mq.






