GROSSETO. Un dramma della disperazione e della solitudine, un epilogo tragico di una vita alla deriva, che si è infranta contro l’ultimo scoglio, la perdita della casa. Ieri mattina l’ufficiale giudiziario che era andato a consegnargli l’avviso di sfratto nella casa nella zona centrale di Grosseto, vicino agli uffici governativi e finanziari, in cui viveva, ne ha scoperto il corpo senza vita.

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L’uomo, 37 anni, originario della Maremma, si era suicidato impiccandosi. Presumibilmente si era tolto la vita il giorno prima, sapeva che dí li a poche gli avrebbero notificato lo sfratto. L’ufficiale giudiziario ha immediatamente chiamato i soccorsi, i sanitari del 118 hanno accertato la morte e lasciato spazio alla polizia scientifica per gli accertamenti di rito. La procura di Grosseto, guidata da Maria Navarro, ha affidato al pm di turno le indagini.

L’uomo viveva solo in quella casa, aveva una vita tribolata con problemi di dipendenze. La madre aveva vissuto con lui fino a un anno prima, poi se n’era andata. Ieri, alla scoperta del gesto drammatico, la donna ha gridato in strada che suo figlio era morto per 750 euro.

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