Nei primi nove mesi dell'anno Mondadori ha registrato ricavi netti consolidati a 704,5 milioni, sostanzialmente stabili rispetto ai 705,8 dello stesso periodo 2024.
L'utile netto dopo la quota di pertinenza di terzi è di 51,7 milioni, in flessione rispetto ai 59,3 milioni dei primi nove mesi dell'esercizio 2024.
L'utile netto adjusted è di 58,1 milioni rispetto ai 63,1 milioni precedenti.
Confermate le stime per l'intero 2025, con una crescita low single-digit dei ricavi, crescita low single-digit dell'Ebitda adjusted con marginalità stabile intorno al 17%. Confermata l'attesa di una "significativa capacità di generazione di cassa", afferma Mondadori, con un indebitamento finanziario netto di gruppo (Ifrs 16) atteso, a fine esercizio 2025, a una volta il margine operativo lordo adjusted, la posizione finanziaria netta non Ifrs 16 è prevista in miglioramento a 0,5 volte l'Ebitda adjusted non Ifrs 16.
In un contesto di calo per il mercato del libro in generale, le case editrici del gruppo Mondadori hanno registrato nel terzo trimestre una significativa crescita (+7,5%), che ha portato la contrazione del sell-out dei primi nove mesi dell'anno all'1,8%.







