martedì 11 novembre 2025

La Rottamazione Quinquies 2026 è una delle principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio, pensata per aiutare i contribuenti a rimettersi in regola con il Fisco. La nuova sanatoria consente di saldare i debiti fiscali e contributivi in un periodo molto ampio, fino a nove anni, grazie a un piano di 54 rate bimestrali di pari importo. La prima rata dovrà essere versata entro il 31 luglio 2026, mentre la domanda di adesione dovrà essere inviata telematicamente all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 aprile dello stesso anno. Possono beneficiare della misura i contribuenti che hanno ricevuto gli avvisi bonari, cioè coloro che hanno dichiarato le somme dovute ma non sono riusciti a versarle o hanno commesso errori nei pagamenti. Restano invece esclusi coloro che non hanno mai presentato la dichiarazione dei redditi e chi ha già aderito alla precedente Rottamazione Quater. Rientrano anche i debiti relativi a enti locali come IMU, TARI e multe. Il meccanismo consente di diluire il pagamento nel tempo, alleggerendo l’impatto sul bilancio familiare o aziendale, ma l’allungamento del piano fa crescere il peso degli interessi. Il tasso applicato dall’Agenzia delle Entrate è ora al 4%, rispetto al 2% della precedente sanatoria. Per saperne di più e la guida dettagliata