MILANO – La Commissione Ue ha avviato un'indagine su una potenziale violazione della legge europea sui mercati digitali (Dma) da parte di Google che avrebbe declassato i contenuti degli editori di media nei risultati di ricerca. Lo comunica l'esecutivo Ue in una nota.
Secondo Google, questa politica mira a contrastare le pratiche volte a manipolare il posizionamento nei risultati di ricerca. L'indagine della Commissione si concentra sulla "politica contro gli abusi della reputazione dei siti web" di Google e su come questa politica si applica agli editori. Questa politica sembra avere un impatto diretto su un modo "comune e legittimo" per gli editori di monetizzare i propri contenuti.
Pertanto, la Commissione indaga per appurare se la retrocessione dei siti web e dei contenuti degli editori nella ricerca di Google, operata da Alphabet, possa avere un impatto sulla libertà degli editori di condurre attività commerciali legittime, innovare e collaborare con fornitori di contenuti terzi.
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di Alessandro Longo










