MILANO. Fino all’eventuale richiesta di processo Manfredi Catella, Alessandro Scandurra, Giancarlo Tancredi, Andrea Bezziccheri, Giuseppe Marinoni, Federico Pella resteranno liberi. Sono tutti indagati, a vario titolo, dalla procura di Milano per corruzione, false dichiarazioni e induzione indebita per il cosiddetto “sistema Milano” nell’urbanistica. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi dei pm milanesi con cui chiedevano il ripristino delle misure cautelari (una custodia in carcere e 5 agli arresti domiciliari) disposte a fine luglio dal gip Mattia Fiorentini e annullate ad agosto da tre collegi del tribunale del riesame del capoluogo lombardo.
LE CARTE DELL’INCHIESTA
Aree pubbliche di Milano cedute ai privati. I pm: “Vantaggi economici sproporzionati”
MONICA SERRA - ANDREA SIRAVO
Già la sostituta procuratrice generale di Cassazione, Cristina Marzagalli aveva deciso di non coltivare i ricorsi dei pm Filippini-Petruzzella-Clerici, coordinati dalla procuratrice aggiunta Tiziana Siciliano. Ieri in udienza davanti alla sesta sezione penale della suprema corte con un intervento orale ha chiesto di dichiarare infondata la richiesta di annullare le ordinanze del Riesame che liberavano l’architetto ed ex componente della commissione comunale del paesaggio Scandurra e il costruttore e patron del gruppo Bluestone Bezziccheri, unico a rimanere a San Vittore per 12 giorni. In precedenza, la stessa sostituta pg aveva proposto, con un intervento scritto, il rigetto dell'atto di impugnazione dei pm milanesi sul fondatore di Coima Catella, finito agli arresti domiciliari. Nell'atto del pg veniva riportato "che le risultanze in atti non dimostrano la formazione, né l'operatività di un accordo corruttivo tra Scandurra e Catella", non potendosi sostenere che "i pagamenti delle fatture da parte" di Coima "siano riconducibili ad un accordo corruttivo anziché correlate ad attività professionale effettivamente prestata da Scandurra e regolarmente contabilizzata". Stessa linea sulla posizione del costruttore Bezziccheri.












