Dicono che per il ballo non sia molto portato, che anzi sia proprio una frana, eppure lui che su Rai1 si è diviso tra Unomattina in famiglia e il palco di Ballando con le stelle, si scatena tra samba e charleston senza mai perdere il sorriso. E l’autoironia.
Così la Lilt, Lega italiana per la lotta contro i tumori, lo slogan gliel’ha cucito addosso: "Entra in pista... con la prevenzione". Beppe Convertini, 54 anni, attore e conduttore, è il testimonial della nuova campagna Nastro Blu Lilt 2025 che viene presentata giovedì 13 novembre a Roma, al Museo Ninfeo Enpam di piazza Vittorio Emanuele II, dal presidente Francesco Schittulli con Bernardo Rocco, direttore UOC Clinica Urologica Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Università Cattolica del Sacro Cuore e Giuseppe Tonini, vicepresidente comitato scientifico Lilt, direttore Oncologia medica e professore ordinario Oncologia medica al Campus Bio-Medico di Roma.
Come mai ha deciso di metterci la faccia?
«Perché questo è un tema cruciale: sensibilizzare le persone sulla prevenzione dei tumori maschili, grazie ai controlli periodici e alla diagnosi precoce, è una sfida che non potevo lasciar cadere, che merita l’utilizzo della popolarità. Bisogna spendersi per gli altri».






