Un ulteriore sconto di sette punti sul tasso di premio, di cui potranno beneficiare tutte quelle aziende che hanno registrato un andamento favorevole di infortuni e malattie professionali, trascorsi i primi due anni dalla data di inizio dell’attività. Una misura importante, che vale oltre 500 milioni di euro solo il prossimo anno - ci racconta, in anteprima, il presidente dell’Inail, l’economista Fabrizio D’Ascenzo, a qualche giorno dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (Serie generale n. 254 del 31 ottobre 2025, ndr) del nuovo decreto Sicurezza (il Dl 159 del 2025), voluto dal governo Meloni, e in particolare dal ministro del Lavoro, Marina Calderone -. Sono molto soddisfatto del varo di questo provvedimento, frutto di un lavoro di confronto e partecipato. L’Inail riconoscerà automaticamente il bonus, senza alcun onere di domanda da parte delle aziende».
In che cosa consiste lo sconto
Entrando nel dettaglio, la proposta di revisione delle aliquote di “oscillazione in bonus” per andamento infortunistico, ha proseguito D’Ascenzo, «prevede un incremento della misura della riduzione di 7 punti percentuali passando da un range di aliquote che va dal 7% al 30% a un range che va dal 14% al 37%. Restano invariate invece le aliquote in incremento in caso di malus. Il messaggio è chiaro: si valorizzano le aziende che investono nella sicurezza, così potranno ricevere un vantaggio economico concreto».






