Lo scandalo sulla corruzione di Energoatom è costato già la testa a due ministri e sfiora il presidente Zelensky. Yuriy Nikolov è uno dei più celebri e premiati giornalisti d’inchiesta ucraini, fondatore di Nashi Groshi che indaga sugli appalti pubblici, per cui ha subito minacce e intimidazioni.

Sapeva dell’indagine in corso?

«Scrivo di corruzione a Energoatom da 15 anni, da quando è nato Nashi Groshi. Finalmente la Nabu si è degnata di occuparsene».

Ministri dimessi, aiuti dirottati nelle tasche di amici del presidente: Zelensky poteva non sapere?

«No, non poteva. Che lì ci fossero furti e corruzione ne parlavano tutti, e pubblicamente. Noi, e tanti altri. Come faceva a non sapere? La domanda è se ne fosse complice. Ma dovremo chiederglielo quando si dimetterà. Finché è presidente non può essere perseguito penalmente per corruzione».