Se qualcuno aveva ancora dubbi sulla solidità delle auto elettriche, la storia di questa Hyundai IONIQ 5 li spazzerà via. Un imprenditore sudcoreano, che ogni giorno macina in media 600 km per lavoro, ha portato la sua IONIQ 5 a 662.314 chilometri in appena tre anni. Tradotto: l’equivalente di 16 giri completi del pianeta Terra, senza un singolo guasto meccanico rilevante .Zero. Nemmeno una spia, nemmeno un “controllare motore” che non ci fosse davvero.
Mezzo milione di km e la batteria dice “sto bene, grazie”
A 580.000 km Hyundai ha bussato alla porta del cliente: «Ti va di darci la tua auto? Ti sostituiamo gratis motore e batteria, così vediamo come stanno dentro». Risultato dei test di laboratorio: dopo più di mezzo milione di chilometri e centinaia di ricariche ultra-veloci a 800 Volt (il metodo preferito dal proprietario), la batteria conserva ancora l’87,7% della capacità originale.
Per capirci: un degrado medio annuo del 4,1%, quando molte elettriche “normali” perdono il 2-3% l’anno standosene in garage.
Risparmio? Oltre 20.000 dollari in tre anni







