"Mi auguro che il confronto con il Governo – assicurato, poc'anzi, dalla presidente del Consiglio - sulle risorse a disposizione dei Comuni, sui fondi da destinare a interventi prioritari, sul peso che tuttora esercitano nei bilanci i tagli degli anni precedenti alla spesa corrente, prosegua con spirito costruttivo e di corresponsabilità". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella parlando all'assemblea dell'Anci a Bologna.

Secondo il capo dello Stato "il Piano europeo di rilancio è diventato un acceleratore delle professionalità e delle competenze dei Comuni italiani, che adesso sono a disposizione della società e che sarebbe un dannoso impoverimento di risorse non utilizzare al meglio. La agenda per la coesione, che avete presentato alla Commissione europea, presenta particolare valenza. L'Europa dei Comuni non è uno slogan astratto, ma una realtà che invoca un serio programma di lavoro".

"Il motore dei Comuni è chiamato a mettere in circolo energia sociale, economica, culturale – spiega -. Sin dal Novecento nelle Amministrazioni comunali si sono spesso sperimentate buone pratiche divenute poi paradigma nazionale. La loro autonomia ha rilievo costituzionale non per generosa definizione ma perché i Comuni costituiscono una realtà originaria. Valorizzarne le funzioni, rafforzarne la solidità, contribuire a migliorare le loro capacità nei servizi ai cittadini, significa investire sul futuro".