Testimonianze che non fanno altro che sollevare nuovi dubbi. Il delitto di Garlasco fa ancora parlare. Questa volta a discuterne a Ignoto X, il programma di La7, Roberto Porta e Daniele Occhetti, nominati dal Gip nel 2009 per analizzare i dispositivi elettronici di interesse per le indagini. Tra questi anche il telefono di casa Poggi. "Su questo telefono è stata fatta un'analisi dei contenuti e la cosa anomala che abbiamo riscontrato è legata al registro delle chiamate, perché il registro in ingresso aveva una capacità di 20 chiamate e ne conteneva solo 9. Questo è sicuramente un aspetto anomalo, perché su quel telefono sono sicuramente arrivate più di 20 chiamate nel corso della sua vita utile", hanno spiegato i tecnici.

Il concetto è il seguente: questo genere di registri, una volta raggiunta la capacità massima di memorizzazione, si sovrascrivono mantenendo la memoria sempre piena con le ultime chiamate in ingresso ricevute, in questo caso 20. Ma nel telefono di casa Poggi ne mancano 11 secondo questa logica. "Diciamo che l'ipotesi potrebbe esserci che siano state rimosse", ha proseguito il tecnico. "Quello che a noi è rimasto impresso è che su quel telefono ci sono queste 9 chiamate ma sono tutte anonime e quel telefono è stato sequestrato il 20 di agosto, quindi è rimasto in casa a ricevere chiamate a cui nessuno potrebbe rispondere perché la casa era sotto sequestro dal 13".