SAONARA - In un periodo storico in cui i furti stanno vivendo una stagione "d'oro", con situazioni registrate in ogni parte della provincia di Padova, c'è chi rinuncia ad asportare contante o monili in oro, ma si accontenta di un po' di verdura da mettere in freezer e utilizzare a tavola nel corso dell'inverno. Singolare furto commesso a Saonara nel fine settimana appena trascorso. Qualcuno, nel cuore della notte, indisturbato, è andato in via Palladio dove si trova un orto sociale gestito da un pensionato. Senza che nessuno si accorgesse di movimenti sospetti, ha messo mano al raccolto ormai pronto, asportando la bellezza di 40 chili di verze. Con tutta probabilità la refurtiva è stata caricata su alcuni sacchi e poi fatta sparire. Il valore del bottino è irrisorio, ma il gesto ha creato parecchio malumore nella vittima che, dopo essersi confrontata anche con il sindaco del paese, ha deciso di registrare tutto in caserma. Si è così rivolto ai carabinieri di Legnaro, competenti anche su Saonara, per formalizzare regolare denuncia di furto a carico di ignoti. La zona non risulta coperta da videosorveglianza e questo rende l'attività investigativa piuttosto difficile.
Della vicenda è al corrente il sindaco di Saonara, Michela Lazzaro, da sempre favorevole al servizio che gli orti sociali garantiscono alle persone più fragili della collettività. «Gli orti sociali ha detto sono una importante realtà del nostro comune, non solo per i frutti che rendono, ma anche come opportunità di incontro e scambio di suggerimenti e consigli tra cittadini. Per questo l'episodio avvenuto mi rattrista notevolmente».






