Fu prima studente dell’ateneo di Corso Duca, poi docente ordinario di Fisica Tecnica Industriale e direttore dell’allora DENER- Dipartimento di Energetica, poi rettore. È morto Giovanni Del Tin, figura storica del Politecnico di Torino, dove ha dedicato la vita alternando ricerca, didattica e sviluppo delle istituzioni, accademiche e scientifiche.
Una lunga carriera in cui ha ricoperto anche diversi incarichi di responsabilità extra-accademica: fu uno dei padri, se non il padre, del teleriscadamento a Torino, come presidente dell’Azienda Energetica Metropolitana di Torino (Aem) che guidò per molti anni durante gli anni in cui Torino era guidata da un altro professore del Politecnico e dunque da un collega di Del Tin, Valentino Castellani.
Il neo sindaco nel 1993 nominò Del Tin commissario straordinario dell’ente, di cui l’anno stesso Del Tin assunse ruolo di presidente. Forte di inossidabili e innovative competenze come titolare della cattedra di Impianti Nucleari e poi di Energetica presso il Politecnico, Del Tin sarà per quasi un decennio una guida decisiva per un’Aem che riuscì con lui a cogliere il rinnovamento e la rivoluzione del teleriscaldamento, con la posa di chilometri di rete, la costruzione delle centrali e l’allacciamento dei condomìni che ancora oggi è ancora in corso in città.






