Ci sarebbe una terza persona iscritta nel registro degli indagati della procura di Gorizia nel caso dell'ex postino scomparso a Sagrado.

Si tratterebbe del figlio, trentenne, della compagna di Mezzalira, Mariuccia Orlando, che è a sua volta accusata anche di omicidio in concorso con il fratellastro.

Lo riporta il quotidiano Il Piccolo oggi in edicola.

Vito Mezzalira, triestino di origine mantovana, ex dipendente di Poste Italiane, era scomparso nel 2019 e nella sua abitazione, in via Nuova, nella frazione di Sdraussina, gli investigatori hanno trovato venerdì scorso resti umani. Secondo il quotidiano, il figlio della Orlando sarebbe già stato sentito dagli inquirenti nei giorni precedenti al ritrovamento delle ossa nel giardino della villetta.

Mentre per Orlando e il suo fratellastro, Moreno Redivo, è noto che le accuse contestate sono concorso in omicidio, occultamento di cadavere e truffa ai danni dello Stato, non è chiaro quali siano i reati che si ipotizzano a carico della terza persona.