(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Gli acquisti premiano Recordati Ord +3,73%
dopo una trimestrale che ha superato le attese e dopo il raddoppio delle stime delle vendite del farmaco Isturisa. Il titolo Recordati è in testa al FTSE MIB +1,10%
con un rialzo arrivato anche oltre i tre punti. Gli analisti di Jefferies che hanno un giudizio 'buy' sul titolo con target price a 61,50 euro, sottolineano che l’ebitda del III trimestre ha battuto le attese del 4%, i ricavi sono superiori dell'1% al consensus e includono un contributo di Enjaymo pari a 34,6 mln euro (contro i 37,5 mln euro del II trimestre), mentre l’ebitda rettificato e l’utile netto rettificato superano il consenso rispettivamente del 4% e del 5%.
Le stime "di picco" sulle vendite di Isturisa raddoppiano a oltre 1,2 mld di euro, con spese operative di 40–50 milioni di euro all'anno per penetrare nella popolazione non palesemente sintomatica. L’outlook 2025 è stato confermato, anche se si prevede che i risultati si collochino nella parte bassa della forchetta, in linea con il consenso. Per il 2026, Recordati prevede che le malattie rare dovrebbero arrivare a rappresentare quasi il 50% dei ricavi, sottolineano da Jefferies.
Tra i farmaci, gli analisti mettono in evidenza le potenzialità di Enjaymo, un farmaco biologico che è l'unico prodotto approvato mirato per il trattamento della malattia dell'agglutinina fredda (Cad), una rara patologia linfoproliferativa delle cellule B. Acquisito da Sanofi nel 2024, è indicato per pazienti refrattari al trattamento di prima linea o con anemia grave e urgente. Secondo Jefferies, l’opportunità vale circa 270 mln di dollari negli Usa, per un totale globale di circa 450 mln dollari, rispetto alla stima dell’azienda di 250–300 mln euro. Questo target è ritenuto raggiungibile poiché «Enjaymo è l’unica terapia approvata per Cad e può beneficiare del know-how di Recordati nelle malattie rare».








