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Ultimo aggiornamento: 8:54
Maxi-sconto per i proprietari di yacht e barche di lusso, addirittura fino a 50-70 metri di lunghezza. Ma anche per chi ha “soltanto” un fuoribordo da 12 metri. Lo ha deciso il Comune di Imperia e così chi ha già in programma un bel viaggetto tra Porto Cervo e Porto Rotondo, o in direzione Francia, tra Montecarlo e Saint-Tropez, festeggia. Sì, perché l’amministrazione guidata da Claudio Scajola vende – o “svende”, a seconda dei punti di vista – 410 posti barca del porto turistico (Marina di Imperia) al 50% del valore di mercato. Vale a dire: circa 30,5 milioni di euro. Il problema è che lo stesso sindaco, a convenzione già entrata in vigore, ha chiesto un parere alla Corte dei Conti. E la risposta è stata chiara: è necessario “evitare un ingiustificato nocumento al pubblico erario“.
Questi i fatti. Tra il 2012 e il 2013 vicende giudiziarie (tra cui quelle che coinvolsero Francesco Caltagirone, poi assolto) e contenziosi legali – e il successivo fallimento della vecchia società concessionaria – costringono il Comune a intervenire, affidando la gestione del porto turistico alla società in house Go Imperia. Da lì un complesso lavoro fatto di 451 atti amministrativi per mandare avanti le attività del porto i cui lavori, nel frattempo, rimangono incompleti. Fino all’epilogo di questi giorni: l’approvazione del nuovo progetto per terminare il cantiere di Marina di Imperia (in sostanza, le opere a terra) per un valore di quasi 160 milioni di euro, con tanto di hotel a cinque stelle, darsena privata, centro benessere, nuove residenze “di prestigio” e spazi commerciali. Ma come si finanzia l’ambizioso progetto? È qui che entra in scena la convenzione – della durata di ben 65 anni – appena entrata in vigore. Grazie ad essa, l’amministrazione conta di incassare i già citati 30,5 milioni di euro attraverso il maxi-sconto del 50% per i vecchi titolari dei 410 posti barca. Vale a dire per yacht, barche a vela e barche a motore. Poco più di 29 milioni di euro, invece, arriveranno dalla vendita a prezzo pieno di 143 posti barca attualmente non occupati.











