Le segrete stanze di Vladimir Putin non potrebbero essere più segrete. Persino l’ufficio aperto alle telecamere dove riceve costantemente funzionari e dignitari in realtà non è quello che sembra. Per camuffare la sua reale ubicazione, il Cremlino non solo ricorre sempre più spesso alla pratica del “cibo in scatola”, pubblicando filmati di incontri registrati in anticipo, ma ha costruito tre uffici identici in tre residenze diverse che però il Cremlino presenta sempre come “l’ufficio di Novo Ogariovo”, la sua residenza ufficiale a mezz’ora d’auto dalla capitale.

È dunque impossibile dire dove si trovi davvero il presidente russo. Se nella regione di Mosca o a Valdaj, località lacustre a metà strada tra la capitale e San Pietroburgo, o nella dacia Bocharov Ruchej a Sochi sul Mar Nero. Proprio come il dittatore protagonista de L’autunno del Patriarca, Putin cela ogni sua traccia.

In passato fonti indipendenti avevano parlato dell’esistenza di “uffici duplicati” al media Proekt e l’ex agente dei servizi presidenziali Fso Gleb Karaulov lo aveva raccontato a Dossier Center. Non ce n’erano prove però. Systema, l’unità investigativa in lingua russa di Radio Free Europe/Radio Liberty, sostiene di averle finalmente trovate.