Ci abbiamo messo qualche mese per dare finalmente questa buona notizia targata La Zampa, ma le cose belle arrivano sempre con calma e in modo inaspettato. L'attesa, a volte, rende tutto più sensazionale e se di Bianca vi raccontavamo a luglio, non è troppo tardi per dedicare un articolo rispetto al suo lieto fine, proprio ora, tra un po' di foliage nei boschi e la nebbia novembrina.

Un anno fa

Quando Flavia e Simone, i volontari che avevano salvato Bianca nel parco della Pellerina di Torino, si sono rivolti a noi, era ormai trascorso un anno da che la gatta era approdata nelle loro vite. Un anno di silenzio e nessuna chiamata per quella micia che appariva un po' schiva, amava poco i suoi simili e non risultava particolarmente interessante per ipotetici adottanti, eppure proprio lei meritava un'occasione.

L'occasione creata

Ricordiamo ai nostri lettori che Bianca era stata speciale sin da subito: abbandonata in una colonia, si era lasciata catturare, mentre i volontari erano occupati a cercare di acciuffare i randagi selvatici, con il fine di procedere con la campagna di sterilizzazione, lei si era lanciata nella gabbia trappola e si era messa a disposizione, voleva essere presa e portata a casa, una richiesta di aiuto molto chiara e concreta, alla quale non si poteva proprio dire di no. Il problema rimanevano le adozioni inesistenti e così eccoci qui, a scrivere di lei che ora se la gode come una vera principessa nella villa dei suoi adottanti.