Si avvicina gennaio, tempo di ritocchi ed aumenti per tutte le pensioni per effetto della legge di Bilancio 2026 in discussione in Parlamento, ma non solo. Già il prossimo mese, però, sono in arrivo tredicesima, quattordicesima e bonus Natale.
La nuova perequazione
A favore di tutti i pensionati col primo cedolino del nuovo anno scatta in automatico il conguaglio definitivo della perequazione 2025 e si applica la nuova rivalutazione provvisoria 2026 stimata all’1,7%.
Considerando che da quest’anno la pensione minima erogata dall’Inps vale 603,4 euro lordi al mese, se non interverranno – come pare - modifiche i nuovi parametri di riferimento sono i seguenti:
sino a 4 volte il trattamento minimo, ovvero sino a 2.413,6 euro (erano 2,394,45 quest’anno) l’indice di perequazione è “pieno” e vale il 100%










