Un diverbio tra famiglie terminato con una serie di colpi di pistola. È quanto accaduto, questa sera, attorno alle 18, in via della Roggia, nella zona del macello, a Udine. Secondo quanto stanno ricostruendo gli agenti della squadra mobile, i colpi di pistola sono stati preceduti da un’accesa discussione tra tre persone. Durante il diverbio una delle persone sarebbe stata minacciata con un taglierino alla gola. Pochi istanti dopo, sono arrivate altre due persone, accorse per spalleggiare i rispettivi parenti. Sarebbe stato quello il momento in cui sono stati sparati i colpi di pistola, una decina secondo quanto risulta e da una sola persona.
Il diverbio tra due famiglie nomadi era sorto tra due parti: una composta da due fratelli, l'altra da un uomo con i suoi due figli. Queste ultime tre sarebbero le persone rimaste ferite in maniera più grave dai colpi d'arma da fuoco. Una decina, appunto: a terra gli investigatori avrebbero trovato almeno altrettanti bossoli. Delle tre, una sarebbe in gravi condizioni, un'altra sarebbe in condizioni gravissime e viene in queste ore sottoposto a un intervento chirurgico. Tutte sono state portate in ambulanza all'ospedale Santa Maria della Misericordia. L'uomo e i due figli, colpiti dagli spari, erano infatti rimasti a terra, feriti, e uno in particolare - quello più grave - non dava segni di vita e ha perso molto sangue: i sanitari accorsi lo hanno stabilizzato prima di trasportarlo al pronto soccorso.











