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Ultimo aggiornamento: 20:07
La sottosegretaria di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia non si dimette, malgrado la mozione di sfiducia approvata la scorsa settimana anche con i voti dei franchi tiratori del centrodestra. 19 eletti tra le fila della maggioranza avevano tradito Federica Picchi, sponsorizzata da Arianna Meloni, ma poco gradita all’ala di FdI che fa capo a Ignazio La Russa.
Picchi era finita al centro delle polemiche per aver condiviso sui social le storie Instagram del dipartimento della salute americano guidato da Kennedy Jr, sulla correlazione tra l’autismo e il vaccino per i bambini contro l’epatite B. Insomma, contenuti sul confine della linea No-vax. Oggi il governatore Attilio Fontana ha confermato che la sottosegretario resterà al suo posto nella giunta lombarda. Per le opposizioni una scelta “molto grave”, in constrasto con la volontà del Consiglio espressa con la mozione di sfiducia.
Le ragioni di Fontana sono state espresse in Aula dal sottosegretario Mauro Piazza, con la delega ai rapporti con il Consiglio. “Si ritiene che non vi siano lesioni dell’integrità istituzionale e delle politiche regionali in materia di salute pubblica, come si evince dallo svolgimento e dal successo delle politiche di vaccinazione”, ha dichiarato Piazza. Picchi si era difesa parlando di “una storia Instagram che non è inerente alle politiche sanitarie di prevenzione della Lombardia”, ma solo “un video su cui riflettere”.








