“Io credo di essere stato un padre un po’ inesistente, nevrotico, bulimico, molto tentato dall’occuparsi di me stesso ma avevo un grande amore per Villaggio e mi sono occupato a tempo pieno del successo di Villaggio… Poi c’era la tentazione, la vanità di fare gli amici dei figli, non lo fate mai voi se siete genitori”: così Paolo Villaggio in un video di repertorio mostrato nella puntata de La Volta Buona di oggi 11 novembre. In studio con Caterina Balivo i figli dell’attore scomparso e in collegamento Luca Barbareschi.
Proprio a lui, la conduttrice chiede un pensiero sulle parole di Villaggio: “Io ho scritto un film che si chiamerà Anime Fragili e racconterà proprio la storia di un padre egoista, ma legittimamente egoista, perché penso che soprattutto i grandi artisti abbiano una missione… Questo lo chiesi a un grande direttore d’orchestra, ‘ma tu quando dirigi il Requiem di Mozart, ti manca non cambiare i Pampers dei tuoi figli?’ e lui mi disse ‘no’. Io penso la stessa cosa quando sono a teatro. Io sono su questa terra perché faccio l’artista. È chiaro che chi è figlio di un personaggio così soffre, però diamo tanto… Togliamo anche tanto però è anche un privilegio per loro stare vicino a una persona sensibile, speciale, creativa, quindi non sentiamoci troppo in colpa. I figli poi devono fare la loro strada, sennò cresciamo questa generazione di cultura di piagnisteo”.







