(di Antonio Fatiguso) La tregua commerciale Cina-Usa ha rafforzato "la fiducia dei mercati globali, promosso la sicurezza e la fluidità delle catene industriali", offrendo al mondo, "in un contesto turbolento, un certo grado di stabilità e prevedibilità".
A parlare é l'ambasciatore cinese in Italia Jia Guide, in un'intervista all'ANSA in cui si é soffermato anche sul Piano quinquennale economico e di sviluppo tracciato dal quarto Plenum del Comitato centrale del Partito comunista cinese e del potenziale dei legami tra Cina e Italia.
Su Taiwan poi, ha ribadito il diplomatico, la riunificazione è un passo fondamentale per il 'rinnovamento' della Repubblica popolare e "riflette l'aspirazione condivisa di tutti nella nazione cinese".
L'EFFETTO XI-TRUMP. Dopo sei anni i leader di Cina e Usa "hanno tenuto con successo un incontro, tracciando nuovamente la rotta delle relazioni in un momento cruciale" e dimostrando "che gli interessi comuni" dei due Paesi "superano di gran lunga le loro divergenze. E che la cooperazione rappresenta l'unica scelta corretta per entrambe le parti". La Cina, afferma Jia, vuole regolare i legami con Washington in base alle linee sostenute da Xi: "Rispetto reciproco, coesistenza pacifica e cooperazione vantaggiosa per tutti" per "il benessere di oltre 1,7 miliardi di persone dei due Paesi" e gli interessi di più di 8 miliardi di persone nel mondo.






